La vicenda sarda - Aviotech

Costituzione della società

Aviotech s.r.l. venne costituita nell’agosto del 1996.

Come dichiara Luigino Fiocco nel corso del processo di primo grado (udienza 11.06.2010 pag. 5,6 a questo link):

“…la compagine azionaria iniziale della società Aviotech, […] era formata essenzialmente da due tipologie di soci. C'era da una parte un gruppo di tecnici che ognuno nel proprio settore specifico rappresentavano di sicuro un livello di eccellenza nel settore della chimica, dell’elettronica e delle trasmissioni, dell’aerodinamica e dell’aviazione ed ancora nel settore particolare e molto speciale dei materiali innovativi e delle loro tecniche di lavorazione, di stampaggio e le loro applicazioni.”

[…]

“Poi c'era un'altra parte di soci che esprimevano delle competenze nella gestione industriale, nel marketing e nel reperimento delle risorse finanziarie che sarebbero state necessarie. Bisogna considerare che i soci tecnici non avevano particolari disponibilità finanziarie,…”

Oggi la si definirebbe start-up: un gruppo di tecnici, capaci di realizzare prodotti innovativi, che decide di mettersi sul mercato cercando le risorse finanziarie necessarie all’ avvio di un’attività manifatturiera.

In realtà, la costituzione della società era prevista da tempo e si valutavano diverse opzioni riguardo il reperimento delle risorse finanziarie, in Italia particolarmente difficile soprattutto per le start-up.

Il gruppo storico che infine decise di dare avvio al progetto gravitava tutto nell’area industriale lombarda, tra Varese, Milano, Novara. Fu solo dopo lunghe discussioni e ragionamenti che infine si decise di accettare il rischio di impiantare al sud la nuova attività.

E il motivo era chiarissimo.